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La Pizza "Radici", omaggio a Raffadali per Agrigento Capitale della Cultura

La pizza “Radici” di Vincenzo La Porta celebra le tradizioni contadine di Raffadali con ingredienti locali. Il paese, ricco di storia e gastronomia, attira turisti grazie al pistacchio Dop e al suo patrimonio culturale

Categoria: pizza
Difficoltà: Media
Costo: Media
Tempo di preparazione: 20 minuti
Calorie: 800 kcal

Vincenzo La Porta
di Vincenzo La Porta
Pizzeria “Le Fontanelle”
27 marzo 2025 | 10:30
La Pizza

Ingredienti
  • Farina 0 biologica 500 g
  • Farina tipo1 macinata a Pietra 500 g
  • Lievito di birra per kg 2 g
  • Acqua 700 g
  • Pomodoro pelato Siccagno d'Aragona 100 g
  • Pomodoro datterino 100 g
  • Bietole km 0 300 g
  • Pangrattato aromatizzato alle acciughe di Sciacca 50 g
  • Formaggio Primosale di Pecora 100 g
  • Ricotta di pecora 60 g
  • Cipolla rossa 1 n

La pizza “Radici” di Vincenzo La Porta, Maestro pizzaiolo della Pizzeria “Le Fontanelle” a Raffadali (Ag), rende omaggio alle tradizioni contadine siciliane e si lega alle celebrazioni di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. Ispirata al cuddiruni, rappresenta un ponte tra passato e presente, utilizzando ingredienti tipici del territorio: stracotto di pomodoro siccagno, pomodoro pizzutello arrosto, bietole a km 0 ripassate in padella, ricotta di capra girgintana, primosale al pepe e muddica atturrata aromatizzata, una ricetta segreta di famiglia.

Preparazione
1) Stufare in una casseruola a fuoco lento la cipolla bionda, aggiungere il pomodoro siccagno e cuocere a fuoco dolce.
2) Prendere i pomodori datterini rossi e cuocere in forno per 8 ore a 60°.
3) Tagliare le bietole e stufare per qualche minuto con i pomodori.
4) Spianare il disco di pasta e stendere il sugo di pomodoro, le biete e i datterini rossi, aggiungere qualche tocchetto di primosale e qualche ciuffetto di ricotta, infine aggiungere il pangrattato precedentemente passato in padella per donare croccantezza.
5) Infornare la pizza a 360° C.

Questa pizza, con il suo mix di sapori autentici e innovazione, racconta la semplicità e la ricchezza della gastronomia raffadalese, affondando le radici nella cultura e nelle dolci colline della Sicilia.

 

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