Tuttofood Milano si prepara a celebrare la sua decima edizione dal 5 all’8 maggio 2025, con un format rinnovato che punta a ridefinire il ruolo delle fiere internazionali nel settore agroalimentare. Organizzato da Fiere di Parma in collaborazione con Koelnmesse Italia, l’evento si afferma come piattaforma di riferimento per l’industria del food & beverage, con un’attenzione particolare ai nuovi modelli di produzione e consumo sostenibile.

L'edizione 2025 di Tuttofood si svolgerà dal 5 all'8 maggio
Tuttofood, un evento strategico per il comparto agroalimentare
Le fiere internazionali non sono più solo occasioni di business, ma veri e propri hub di confronto e innovazione, in grado di anticipare i trend di mercato e offrire spunti per il futuro del settore. È questa la visione che guida Tuttofood 2025, un appuntamento imperdibile per gli operatori del comparto, che vedrà la partecipazione di oltre 3.000 espositori da tutto il mondo e un’affluenza prevista di oltre 90.000 visitatori, tra cui più di 3.000 top buyer internazionali.

Tuttofood 2025 vedrà la partecipazione di oltre 3.000 espositori da tutto il mondo
A conferma della sua centralità nel panorama fieristico globale, la presentazione ufficiale di Tuttofood 2025 si è svolta al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla presenza di ambasciatori, rappresentanti delle principali associazioni di settore e della stampa internazionale. Il Sottosegretario agli Affari Esteri, Maria Tripodi, ha introdotto l’evento leggendo un messaggio del ministro Antonio Tajani, che ha ribadito il sostegno del Governo italiano alla manifestazione, sottolineando il valore strategico del settore agroalimentare per l’economia nazionale.
Tuttofood, innovazione e nuove tendenze
L’edizione 2025 di TUTTOFOOD non sarà solo una vetrina per i prodotti più innovativi, ma anche un osservatorio privilegiato sulle tendenze emergenti del food & beverage. Grazie a un mix di format esperienziali, aree tematiche dedicate e un ricco programma di eventi, la fiera si propone di tracciare le linee guida per il futuro del settore, con un focus particolare su:
- Sostenibilità e filiera corta: nuove strategie per un’agricoltura più responsabile e attenta alle esigenze ambientali.
- Innovazione nei modelli di consumo: soluzioni smart per rispondere ai cambiamenti nelle abitudini alimentari globali.
- Export e mercati internazionali: strategie per rafforzare la presenza del made in Italy nei principali mercati esteri.

Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma
«Sarebbe riduttivo - ha dichiarato Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma - pensare alle nostre Fiere come ad una semplice vetrina espositiva di prodotti alimentari. Con Tuttofood 2025 scaliamo, a livello globale, la nostra idea di fiera maturata organizzando da 40 anni Cibus ovvero creare piattaforme nelle quali sviluppare, in modo sistematico e attraverso la voce delle imprese, i temi operativi che la diplomazia internazionale affronta strategicamente ogni giorno sui tavoli istituzionali. Il nostro obiettivo, infatti, non si ferma al supporto delle aziende italiane e internazionali, ma agisce su una leva chiave del nostro business: un network internazionale che generi reali opportunità per il settore, che funzioni da ponte tra le aziende e migliaia di top buyer provenienti da più di 100 Paesi, favorendo la crescita di un dialogo interculturale in un ambiente globale e innovativo orientato alla sostenibilità e alla qualità del cibo».
Tuttofood, l’edizione 2025
Il carattere internazionale di Tuttofood 2025 è confermato dalla presenza di espositori provenienti dai cinque continenti. Tra i Paesi europei meglio rappresentati figurano Spagna, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Portogallo e Francia, che insieme costituiscono circa il 50% degli espositori e offrono una panoramica completa del settore agroalimentare dell’Europa Centrale e Meridionale. Molto significativa anche la partecipazione di aziende extraeuropee, con particolare rilievo per il Nord Africa (con l’Egitto in prima linea), il Sud-Est asiatico e l’Estremo Oriente (inclusi Cina, Taiwan, Corea del Sud e Indonesia). Tra i protagonisti dell’area asiatica spicca l’India, mentre le aziende statunitensi confermano la loro presenza come attori chiave del mercato globale.

Matteo Zoppas, presidente di ICE/ITA
«Le fiere - ha detto il presidente di ICE/ITA Agenzia Matteo Zoppas - si confermano uno strumento essenziale per lo sviluppo delle nostre imprese, in particolare delle PMI che si affacciano per la prima volta sui mercati internazionali. Dove vanno poi accompagnate nel loro percorso di crescita. Per questo l’ICE è al fianco di Tuttofood e sostiene questa iniziativa, selezionando più di 200 buyer di alto profilo provenienti da 30 Paesi tramite la propria rete estera e sviluppando programmi di business matching, roadshow e campagne di comunicazione volte ad amplificare l’impatto dell’evento. Solo nel 2024, ICE ha supportato 125 eventi fieristici e offerto oltre 65.600 servizi di consulenza alle imprese, confermando il proprio impegno nel sostenere il posizionamento internazionale del nostro sistema produttivo. I numeri dell’export agroalimentare confermano la crescita del settore che, nel 2024, ha raggiunto i 69 miliardi di euro, con un aumento del 7,5% rispetto al 2023. Nella giusta direzione verso l’obiettivo indicato dal governo per l’agroalimentare dei 100miliardi».
Tuttofood: un’opportunità di crescita per il made in Italy
Le esportazioni italiane nel settore agroalimentare hanno superato i 67 miliardi di euro nel 2024, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. TUTTOFOOD Milano 2025 rappresenta quindi un’opportunità unica per le aziende italiane di consolidare la loro presenza internazionale e di stringere nuove partnership strategiche. Grazie alla sinergia tra Fiere di Parma, Koelnmesse Italia e ICE/ITA Agenzia, l’evento metterà in contatto diretto produttori, buyer, distributori e professionisti del settore, offrendo un contesto ideale per favorire l’incontro tra domanda e offerta.