Il progetto è stato presentato lunedì al Cocoricò davanti a oltre 150 partecipanti: si tratta di un pacchetto vacanza rivolto ai giovani, con trasferimenti, ingressi ai locali e soggiorno in hotel tutto incluso, al centro del quale c'è un braccialetto con QR code che consente di muoversi in sicurezza tra discoteche e beach party. A promuoverlo è l'agenzia di viaggi AbraKadabra, con il sostegno di Federalberghi, e già 40 albergatori hanno manifestato interesse.

Vacanze sicure a Riccione: 40 hotel puntano sul braccialetto per i giovani
La location scelta per il lancio non è casuale: la Piramide del Cocoricò, simbolo delle notti riccionesi, ha ospitato l'evento voluto da Federalberghi per presentare ufficialmente l'iniziativa dedicata al turismo giovanile. Il cuore del progetto, come detto, è un braccialetto digitale che i ragazzi - anche minorenni - riceveranno all'arrivo a Riccione, dopo aver acquistato in anticipo un pacchetto che comprende soggiorno in hotel, trasferimenti da e per i locali, ingressi in discoteca, nei parchi divertimento e nei beach party. Tutto prepagato, tutto tracciabile.

Come funziona il braccialetto per i giovani a Riccione?
Il QR code integrato nel braccialetto permetterà l'accesso ai vari servizi convenzionati, offrendo non solo comodità, ma anche un sistema di controllo che rassicura sia le famiglie che gli operatori del comparto. È proprio questo il punto che più piace agli albergatori, riuniti numerosi nel parterre organizzato direttamente sulla pista del Cocoricò. L'idea di una vacanza sicura, strutturata e gestita fin dall'origine, infatti, viene vista come un'opportunità per regolamentare un segmento spesso lasciato a dinamiche poco trasparenti, come il cosiddetto “pierraggio” selvaggio nei pressi della stazione o i trasporti abusivi da e per i locali notturni.
Riccione testa il braccialetto per le notti dei giovani: 40 hotel già coinvolti
Federalberghi, dal canto suo, sostiene il progetto proprio per questo: si intravede la possibilità di riordinare una fetta di offerta turistica che attira sì tanti giovani, ma che spesso viene guardata con sospetto da molti imprenditori del ricettivo. Ora, invece, l'iniziativa di AbraKadabra potrebbe rappresentare un punto di svolta, proprio perché mette insieme sicurezza, divertimento e gestione centralizzata dei flussi. «Riteniamo che i giovani siano una grande risorsa - ha detto Gianluca Paoloni di AbraKadabra -, sono il cuore pulsante del nostro progetto. Sono loro che scelgono la riviera e vi danno energia. Certo è che vogliamo garantire un'accoglienza sicura e strutturata, evitando la confusione che potrebbe compromettere anche l'esperienza di vacanza in riviera».

Il Cocoricò di Riccione
Ed è proprio su questa linea che si muovono i primi contatti operativi: sono 40 gli albergatori già coinvolti, con cui nei prossimi giorni inizieranno gli incontri singoli per definire concretamente i pacchetti e formalizzare le prime adesioni: «Abbiamo già 40 albergatori con cui confrontarci in incontri singoli per la formulazione di pacchetti» chiude Paoloni. Un primo passo, dunque, verso una nuova modalità di gestire il turismo giovane in Riviera. Un tentativo concreto per superare, in poche parole, l'improvvisazione.