L’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola (Bo) ha fatto da cornice al 32° Congresso nazionale Jre Jeunes Restaurateurs Italia. Un luogo simbolico, rappresentativo del dinamismo che caratterizza il dna dell’associazione, presieduta a livello europeo da Daniel Canzian e sul fronte nazionale da Alberto Basso. Attiva nel nostro Paese dal 1993, conta 43 soci effettivi, a cui vanno aggiunti i 5 chef patron appena accolti, e i 36 onorari, in quanto, per statuto, hanno oltrepassato la soglia dei 50 anni.
Congresso Jre Italia, favorire l'unità di gruppo
«Siamo un presidio culturale, che promuove il passaggio generazionale nelle cucine - ha sottolineato Daniel Canzian - Dal maestro al discepolo, in un’ottica che guarda avanti, ma ancorata ai valori delle singole tradizioni culinarie. Jre rappresenta 400 ristoranti e hotel in 16 nazioni. Siamo i guardiani della biodiversità europea. Tra i nostri obiettivi a breve termine il costante investimento sul gruppo per favorirne l’unità e la crescita, potenziando comunque le singole voci. Di rilievo anche l’attenzione che deve essere rivolta all’aspetto manageriale. La gestione della voce food, dai costi ai fornitori, in primis. Dobbiamo trasmettere ai più giovani la nostra esperienza».

Daniel Canzian, presidente Jre Europa
Su questa linea, il piacere della condivisione è un punto nevralgico. Per questo è stata creata la Jre Member House, un’applicazione digitale che funziona come un hub centrale in cui i membri, segretari, team e partner possono connettersi, accedere a documenti, restare aggiornati sugli eventi, ricevere comunicazioni. Aperta a tutti i Paesi, favorisce l’interazione offrendo uno spazio per esplorare la comunità Jre e sfruttarne risorse e strumenti.

Alberto Basso, presidente Jre Italia
Congresso Jre Italia, divulgare talento e passione
«Il 2025 sarà un anno di grandi novità per l’associazione - ha puntualizzato Alberto Basso -. Un calendario ricco di attività con la volontà di far diventare sempre più un brand queste tre lettere, Jre, che rappresentano i giovani ristoratori d’Europa. Un marchio che va fatto conoscere ad ampio raggio per divulgare il talento e la passione per questa professione. D’altronde mi piace sempre ricordare che il nostro motto è ‘Passione Senza Fine’. Oggi celebriamo cinque nuovi ingressi, linfa vitale per il nostro progetto di rinnovamento continuo. La selezione è stata impegnativa, a fronte di una domanda di ammissione davvero importante».

Agnese Loss, Osteria Contemporanea di Gattinara (Vc)
Congresso Jre Italia, i nuovi associati
Sono entrati a far parte del mondo Jre Agnese Loss (Osteria Contemporanea, Gattinara, Vc), Gian Marco Carli (Ristorante Il Principe, Pompei, Na), Andrea Maiacola (Ristorante La Ripa, Vieste, Fg), Leonardo Fiorenzani (Ristorante La Sosta del Cavaliere, Torri Sovicille, Si), Juri Zanobini (Ristorante Antica Farmacia, Palaia, Pi). Alberto Basso ha voluto infine ricordare la socia onoraria Anna Matscher (Ristorante Zum Löwen, Tesimo, Bz), scomparsa da pochi giorni. Un tributo dovuto a una professionista «molto attaccata a questa nostra famiglia». Al termine della giornata la cena di gala firmata dagli chef accolti in Jre nel 2024. Cinque come quest’anno: Sabina Villaraggia, Fabio Mecchina, Ruggiero Doronzio, Vincenzo Marco Agrillo, Davide Di Rocco.

Gian Marco Carli, Ristorante il Principe di Pompei (Na)
Congresso Jre Italia, le iniziative 2025
Al Congresso Nazionale Jre Italia sono state presentate anche numerose iniziative in programma nei prossimi mesi. Torna lo speciale Panettone Jre Italia per Fondazione Airc per la ricerca sul cancro. Nel 2024 il contributo di Jre ha preso la forma, la dolcezza e la fragranza di uno speciale panettone per la campagna di Natale a sostegno dei progetti di ricerca Airc sui tumori infantili. Dopo il successo ottenuto, con oltre 8000 panettoni venduti in pochi giorni, l’iniziativa tornerà anche quest’anno ma rinnovata in occasione del 60esimo anniversario di Airc.

Andrea Maiacola, Ristorante La Ripa di Vieste (Fg)
Da sempre, inoltre, Jre Italia è attenta all’ambito della formazione dei più giovani attraverso la collaborazione con le Scuole alberghiere italiane. Quest’anno, oltre a proseguire le lezioni targate Jre, l’associazione ha pensato di sostenere uno di questi istituti con un’ulteriore iniziativa. “Back to School” sarà infatti un pranzo all’interno dell’Istituto Pellegrino Artusi di Recoaro (Vi), realizzato da alcuni chef dell’associazione. Parte del ricavato servirà per sostenere l’attività didattica della scuola.

Leonardo Fiorenzani, Ristorante La Sosta del Cavalire di Torri Sovicille (Si)
In occasione del Congresso è stato presentato il volume che racconta l’associazione attraverso interviste, i suoi protagonisti e le rispettive cucine. Edito da Trenta Editore e presto disponibile in libreria, la pubblicazione ripercorre il cammino di Jeunes Restaurateurs Italia grazie ad aneddoti, esperienze, volti, immagini e ricette.

Juri Zanobini, Ristorante Antica Farmacia di Palaia (Pi)
“Chefs for Life” sarà inoltre una serata che coniugherà alta cucina e solidarietà, un format collaudato che, il prossimo 8 ottobre, vedrà protagonisti una rappresentanza di dieci chef Jre Italia. Realizzeranno il menu per questo appuntamento charity, all’interno della sede di Villa Fassati Barba a Passirano (Bs), per supportare la Carolina Zani Melanoma Foundation impegnata in progetti di ricerca, prevenzione e sensibilizzazione.

Anche nel 2025 proseguono le attività e il sodalizio con i partner che hanno scelto di supportare l’associazione, condividendone intenti, valori e progettualità: Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Aeg, Cantina Guido Berlucchi, Acqua San Benedetto, Champagne Cattier, Fsg Italia, Bord Bia - Irish Food Board, Coltellerie Berti, Agust Caffè, Riso Margherita, Molini Fagioli, Heylight, Coppini Arte Olearia, Jermann, Partesa.