Nuovo programma gastronomico da "Elio", il ristorante del The Hoxton Rome, con una serie di collaborazioni con realtà affermate nella scena capitolina per spirito nuovo e modelli innovativi. In questa elegante struttura del quartiere Pinciano-Parioli nel corso dei prossimi mesi si avvicenderanno vari giovani talenti della cucina, accolti con spirito collaborativo dal resident chef Manuel Mistrangelo, interprete di una cucina territoriale e mediterranea. L'imprinting è quello di una trattoria contemporanea in evoluzione, secondo l'idea della chef Sarah Cicolini, di "SantoPalato" e di "Avanvera" che ne ha progettato fin dall'inizio il percorso culinario e che come consulente è presente in stretta collaborazione con Mistrangelo.

Elio: il resident chef Manuel Mistrangelo
Da Elio arriva la cucina che sorprende: collaborazioni e menu a sei mani
Ha aperto la serie una cena a sei mani, perché gli chef ospiti erano i fratelli Tiziano e Mirko Palucci del ristorante "Barred", uno dei locali più audaci, dallo stile irriverente e di ispirazione punk fin dalla nascita dell'insegna, nel 2016. Insieme i tre chef hanno creato un menu speciale partendo da due antipasti: Hash Brown, Brie, funghi e tartufo, e carciofi, arachidi salate e latte di cocco. A seguire tubetti, burro alla 'Nduja, moderatamente piccante, arancia e gobbetti, poi costina d'agnello pak choi, chili oil e gelato ai capperi, caprino e cioccolato bianco. Tutti i piatti di questo menu speciale hanno mostrato la solida preparazione di base dei loro autori ma anche una via tutta personale verso nuove armonie di sapori e consistenze, con qualche azzardo, con l'idea di sorprendere ma mai attraverso un esercizio fine a se stesso.
Elio: Hash Brown, Brie, funghi e tartufo
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Elio: carciofi, arachidi salate e latte di cocco
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Elio: tubetti, burro alla 'Nduja, moderatamente piccante, arancia e gobbetti
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Elio: costina d'agnello pak choi, chili oil
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Con un aggiornamento continuo hanno spostato confini ma non quello di una cucina ecosostenibile, concreta e senza sprechi. Sapori diretti, attraverso procedure meno articolate non per questo più semplici. Sempre in collaborazione con altri locali, seguirà il 17 aprile una cena con "Retrobottega", laboratorio di idee fondato da Alessandro Miocchi e Giuseppe Lo Iudice e, più in là, con "Mazzo" dei fooders Francesca Barreca e Marco Baccanelli, approdati nel quartiere di San Lorenzo dopo lunghe pereregrinazioni nel mondo.
Cucina, talenti e contaminazioni: Elio è il nuovo punto d'incontro a Roma
L'iniziativa vuole consolidare la reputazione di Elio come destinazione culinaria dinamica, con cocktail creativi e piatti classici romani, interpretati con un tocco di fantasia. Qui, soprattutto in ogni dettaglio, a cominciare dall'accoglienza e dal servizio alla proposta culinaria, cade il confine tra chi si siede al tavolo e la cucina. Contribuisce anche l'arredo, pensato come un'open house dall'eleganza casual, con colori discreti, materiali caldi e cascate di piante verdi che scendono da un lucernario rettangolare. La lunga cucina a vista domina la sala, aperta ad altri piccoli spazi accoglienti con poltrone e luci discrete. Ma per tutto il 2025 sono in calendario negli spazi dell'hotel, nella hall e nel giardino, nuovi eventi in nome della convivialità e dell'allegria.

Il ristorante Elio al The Hoxton Rome
Il prossimo sarà dal 4 al 6 aprile il festival Parioli Punk, giunto alla seconda edizione di cui l'hotel sarà il fulcro, trasformandosi in un ambiente immersivo di sperimentazione artistica e musicale, ma che si estenderà anche nel quartiere. Spinoff di Romadiffusa, l'iniziativa coinvolgerà tutti con arte, musica e festa, giocando su contrasti e innesti e portando la comunità creativa contemporanea in un'area della città tradizionalmente percepita come residenziale e conformista. L'obiettivo è quello di valorizzarne il patrimonio culturale e di competenze e di modificare la percezione di una Roma città ancorata alla sua storia antica, dandole nuova espressione. Come le altre strutture della catena, anche il The Hoxton romano è quello di aprirsi oltre che ai viaggiatori anche al pubblico locale e durante tutto l'arco della giornata, quindi anche dal breakfast, al tea time fino all'aperitivo e al dopocena.
The Hoxton Rome è la casa della creatività urbana
The Hoxton Rome, in largo Benedetto Marcello ai Parioli, ha ridato vita ad un preesistente edificio degli anni '70: «È un luogo accogliente - dice la general manager, Daniela Cataldo - vissuto dai romani e dai viaggiatori allo stesso modo: basta entrare al nostro bar Cugino o fare un giro per la lobby per vedere come la città ci abbia compreso e sia felice di vivere i nostri spazi anche con innovazioni artistiche e innesti culturali».

La lobby del The Hoxton Rome
Sono questi i punti di forza che hanno reso noto il brand nato nell'East London nel 2006, ispirato all'eleganza ma con "affordable luxury" e ora presente anche a Firenze, in Europa e in Nord America. Ogni hotel riflette e si ispira al quartiere in cui si trova, catturandone la diversità e l'originalità. Molto curati gli spazi condivisi con oggetti vintage, d'arte contemporana e fusione di epoche e stili. Sempre fitto, in questo open house hotel, il calendario di eventi e performance con installazioni, video, sonorizzazioni e con il contributo di artisti come Roberta Krasnig, Giulio Michelini o Carola Spina.
Largo Benedetto Marcello 220 00198 Roma (Rm)
Lun-Ven 12:00-15:00, 17:00-23:00; Sab-Dom 11:30-15:00, 17:00-23:00