La frutta secca e quella essiccata sono una categoria ben rappresentata dalla dieta mediterranea, che è celebrata a livello mondiale per i suoi benefici sulla salute e la sua varietà di sapori. Dalle mandorle ai fichi secchi, ogni prodotto offre una combinazione unica di gusto e di valori nutrizionali, rendendoli ideali sia come snack sia come ingredienti versatili nelle ricette culinarie.
La frutta secca: caratteristiche e benefici
Ma quali sono le peculiarità e le differenze tra queste categorie? Nel gruppo della frutta secca o con guscio si annoverano noci, nocciole, mandorle, pistacchi, anacardi, pinoli. Essa è caratterizzata da un basso contenuto di acqua e un'elevata densità nutrizionale, in quanto sono alimenti caratterizzati da:
- Grassi prevalentemente monoinsaturi e polinsaturi, in particolare omega-3 e omega-6, utili per la salute cardiovascolare e per la riduzione del colesterolo LDL (“cattivo”);
- Proteine, valida fonte proteica vegetale, che contribuisce al mantenimento della massa muscolare e al senso di sazietà;
- Fibre, essenziali per il buon funzionamento dell'intestino e per il controllo della glicemia e del colesterolo sanguigno;
- Vitamine e minerali, in particolare vitamina E, magnesio, fosforo, rame e manganese, fondamentali per il benessere generale e per il supporto del sistema nervoso.
Un caso particolare è rappresentato dalle arachidi, che botanicamente sono dei legumi, ma che per la loro composizione chimica e il profilo nutrizionale sono comunemente incluse nella categoria della frutta secca.

La frutta essiccata: caratteristiche e benefici
La frutta essiccata, come albicocche, uvetta, prugne, datteri e fichi, è ottenuta attraverso processi di essiccazione che eliminano gran parte dell'acqua, concentrando i nutrienti.
Questo tipo di frutta è ricco di:
- Zuccheri naturali: forniscono energia immediata, rendendola ideale per chi pratica sport o ha bisogno di un'energia rapida e sostenibile;
- Vitamine, come la A, importante per la vista e la pelle, e alcune vitamine del gruppo B, essenziali per il metabolismo energetico;
- Minerali: tra cui potassio, ferro e calcio, utili per il mantenimento dell'equilibrio elettrolitico e la salute delle ossa;
- Fibre: preziose per favorire la regolarità intestinale e la sazietà.
Ma il valore energetico di questa categoria è superiore rispetto alla medesima fresca a parità di peso, in quanto si ritrova un maggior contenuto di zucchero (in particolare fruttosio).
L'eccellenza italiana nella frutta secca e essiccata
L'Italia vanta una lunga tradizione nella produzione di frutta secca ed essiccata, con eccellenze riconosciute a livello internazionale. Tra queste spiccano: Nocciole del Piemonte Igp, Pistacchio di Bronte Dop, Mandorle di Avola, Fichi secchi di Cosenza Dop, Uvetta di Pantelleria.

L’Italia vanta una lunga tradizione nella produzione di frutta secca ed essiccata
Conservazione della frutta secca ed essiccata
Per garantire la freschezza e il gusto di questi prodotti, è importante conservarli in un luogo fresco e asciutto, preferibilmente in contenitori ermetici. Lontano da fonti di calore, luce diretta e umidità. Il caldo, l'aria, la luce e l'umidità accelerano il deterioramento (formazione di muffa nella frutta essiccata, ossidazione dei grassi in quella secca) e la perdita di croccantezza (frutta secca).
Le novità in etichetta dal 2025: l'indicazione dell'origine
Il 2025 è iniziato con una significativa novità nel settore alimentare: dal 1° gennaio, difatti, è entrato in vigore il Regolamento Europeo 2429/2023, che impone l'obbligo di indicare l'origine sull'etichetta di vari alimenti, tra cui frutta secca ed essiccata. Quali novità, quindi, dobbiamo trovare d'ora in poi in etichetta? L'indicazione dell'origine in modo chiaro e ben visibile: il paese di origine deve risaltare maggiormente rispetto al paese dove avviene l'imballaggio o il luogo di lavorazione. Questo costituisce un ulteriore passo verso la trasparenza, affinché i consumatori abbiano gli strumenti per compiere le loro scelte consapevoli ogni giorno.