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Olio di camelina: proprietà, benefici e ruolo nel controllo del colesterolo

Ricca di elementi preziosi come omega-3 e antiossidanti, la camelina si fa spazio tra gli oli vegetali per chi desidera prendersi cura del proprio corpo attraverso scelte alimentari semplici e consapevoli

 
02 aprile 2025 | 07:30

Olio di camelina: proprietà, benefici e ruolo nel controllo del colesterolo

Ricca di elementi preziosi come omega-3 e antiossidanti, la camelina si fa spazio tra gli oli vegetali per chi desidera prendersi cura del proprio corpo attraverso scelte alimentari semplici e consapevoli

02 aprile 2025 | 07:30
 

Un tempo utilizzata principalmente come biocombustibile, oggi la camelina sta vivendo una nuova primavera in campo nutrizionale. Dalla sua spremitura si ricava un olio ricchissimo di benefici per la salute, in particolare per il cuore. Secondo uno studio dell'Università della Finlandia orientale, pubblicato sulla rivista Molecular Nutrition & Food Research, l'olio di camelina si è rivelato efficace nel ridurre i livelli di colesterolo Ldl, noto come colesterolocattivo”, contribuendo a migliorare il profilo lipidico complessivo.

Olio di camelina: proprietà, benefici e ruolo nel controllo del colesterolo

L'olio di camelina: un valido aiuto per la salute cardiovascolare

Olio di camelina, lo studio finlandese: un focus sui lipidi

La ricerca ha coinvolto 79 volontari di età compresa tra i 43 e i 72 anni, tutti con glicemia a digiuno al di sotto dei valori normali, quindi potenzialmente a rischio di sviluppare malattie metaboliche. I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi, ognuno dei quali ha seguito un'alimentazione controllata per 12 settimane: due gruppi hanno consumato pesce (grasso o magro) quattro volte a settimana, mentre un terzo gruppo ha assunto una dose quotidiana di 30 ml di olio di camelina. Il quarto gruppo ha seguito la dieta di controllo. I risultati hanno mostrato che solo il gruppo che aveva integrato l'olio di camelina ha registrato un calo significativo del colesterolo Ldl e del colesterolo totale. Nessun effetto analogo è stato riscontrato nei gruppi che avevano aumentato il consumo di pesce.

Che cos'è la camelina?

Nota anche con il nome di “falso lino”, la camelina (Camelina sativa) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Brassicacee, la stessa di cavoli, colza e rapa. Coltivata in Europa sin dal Neolitico, ha trovato ampio impiego per secoli sia nell'alimentazione umana che in quella animale, salvo poi essere gradualmente dimenticata a favore di colture più redditizie. Solo di recente è tornata al centro dell'interesse scientifico e nutrizionale, grazie al profilo lipidico del suo olio, tra i più ricchi di acidi grassi omega-3 di origine vegetale.

Un concentrato di salute: le proprietà dell'olio di camelina

L'olio di camelina si distingue per la sua composizione nutrizionale particolarmente favorevole. Di seguito, le principali caratteristiche:

  • Alta concentrazione di omega-3: contiene fino al 40% di acido alfa-linolenico (Ala), un acido grasso essenziale della famiglia degli omega-3. L'Ala è noto per il suo ruolo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, nel controllo dei livelli di colesterolo e nella riduzione dei processi infiammatori.
  • Fonte naturale di vitamina E: è uno degli oli vegetali più ricchi di tocoferoli, in particolare gamma-tocoferolo, un potente antiossidante che contribuisce alla protezione delle membrane cellulari, al rafforzamento del sistema immunitario e alla salute della pelle e degli occhi.
  • Presenza di antiossidanti: oltre alla vitamina E, l'olio contiene polifenoli e altri composti bioattivi che contrastano lo stress ossidativo e aiutano a rallentare i processi di invecchiamento cellulare.
  • Buon apporto di minerali: la camelina apporta anche minerali essenziali come magnesio, fosforo, potassio e calcio, utili per il buon funzionamento del sistema nervoso e muscolare, nonché per la salute delle ossa.
  • Contenuto proteico discreto: pur non essendo una fonte proteica completa, i semi di camelina contengono una percentuale significativa di proteine vegetali che possono arricchire la dieta in modo equilibrato.

Come utilizzare l'olio di camelina?

Dal gusto delicato, leggermente erbaceo e simile a quello dell'olio di lino, l'olio di camelina è ideale da consumare a crudo: può essere aggiunto a insalate, verdure, zuppe, yogurt o frullati. Non è invece consigliabile usarlo per la cottura ad alte temperature, poiché gli omega-3 si degradano facilmente con il calore. Oltre ai suoi benefici nutrizionali, la camelina è poi anche una coltura sostenibile: cresce bene in terreni poveri, richiede poca acqua e fertilizzanti, e ha una buona resistenza alle malattie. Per questo è considerata una pianta strategica per l'agricoltura del futuro, capace di coniugare benessere e rispetto per l'ambiente.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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