Vinitaly 2025 si prepara a celebrare l’eccellenza enologica italiana con un programma ricco di eventi, degustazioni e incontri che metteranno in luce la straordinaria diversità e qualità dei vini del Bel Paese. Un appuntamento imperdibile per produttori, consorzi vinicoli, sommelier e appassionati, dove l’abbinamento tra vino e cibo rappresenta un caposaldo della cultura italiana. Quest’anno, un focus speciale sarà dedicato all’incontro tra due simboli del Made in Italy: vino e pizza napoletana.
Il progetto Pairing Pizza Napoletana di AVPN e Ais Italia
L’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), ambasciatrice nel mondo dell’autentica pizza napoletana, porterà a Verona un’esperienza unica che unisce la tradizione culinaria campana al meglio della produzione vitivinicola italiana. In collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (Ais), AVPN lancerà ufficialmente il progetto “Pairing Pizza Napoletana”, una straordinaria iniziativa che mira a rivoluzionare il modo di concepire gli abbinamenti tra pizza e vino.

AVPN porterà a Verona un’esperienza unica che unisce la tradizione culinaria campana al meglio della produzione vitivinicola italiana
«La partecipazione al Vinitaly è per noi un appuntamento fondamentale- racconta Antonio Pace Presidente dI AVPN - Qui dove il mondo del vino e delle altre eccellenze tricolori s’incontrano, la pizza avrà un proprio spazio d’eccezione con una serata dedicata alle migliori creazioni dei nostri maestri pizzaioli in una cornice d’eccezione nel cuore di Verona. Ma questa edizione sarà anche l’occasione per presentare il nostro progetto di pairing che celebra l’affinità tra la pizza e il vino, un binomio in costante crescita e che ormai è entrato nella cultura popolare».
Degustazioni e appuntamenti imperdibili al Vinitaly
Il progetto prenderà il via sabato 5 aprile, con una serata di degustazione organizzata dall’Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania presso il suggestivo Cortile del Tribunale a Verona. Maestri pizzaioli dell'AVPN, insieme allo staff della Pizzeria Peperino, proporranno pizze della tradizione napoletana abbinate a una selezione di vini campani, esaltando il gusto e l’armonia di ogni accostamento.
Lunedì 7 aprile, presso la SommelierLounge di Ais Italia (Padiglione 10, 1° piano), si terrà la presentazione ufficiale del progetto "Pairing Pizza Napoletana". Un evento storico per l’enogastronomia italiana che vedrà la firma dell’accordo tra Antonio Pace, Presidente AVPN, e Sandro Camilli, Presidente Ais Italia. Questo sodalizio rappresenta l’inizio di un percorso di formazione e ricerca che coinvolgerà i Brand Ambassador della Pizza Napoletana e i Presidenti regionali di Ais Italia, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze regionali attraverso un connubio perfetto tra vino e pizza.
Valorizzare le eccellenze regionali: un occasione per i Consorzi del Vino
Il progetto, coordinato da Ais Campania, permetterà ad ogni regione di promuovere le proprie denominazioni vinicole, creando esperienze di degustazione che raccontano l’identità e la cultura locale. I consorzi del vino italiani avranno l’opportunità di esplorare e presentare nuove possibilità di abbinamento, offrendo ai consumatori esperienze enogastronomiche memorabili.

AVPN e Ais Italia presenteranno a Vinitaly il progetto Pairing Pizza Napoletana
Cosa fanno i consorzi a Vinitaly
Vinitaly 2025 si prospetta quindi come una vetrina ideale per i consorzi vinicoli italiani, che potranno mostrare il frutto del loro impegno nella valorizzazione delle denominazioni territoriali, creando sinergie con il mondo della ristorazione e della gastronomia. L’abbinamento vino-pizza, apparentemente informale, diventa così una scelta sofisticata e ricercata, capace di esaltare le caratteristiche uniche dei vitigni italiani e della pizza napoletana.
Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo (Padiglione 12)
Al Vinitaly 2025, presenterà il Modello Abruzzo, valorizzando le quattro sottozone provinciali e la menzione Superiore per le produzioni di alta qualità. Tra gli eventi principali, una masterclass sul Cerasuolo d’Abruzzo con degustazioni di annate storiche e focus sul colore caratteristico. Spazio dedicato anche allo Spumante d’Abruzzo Doc Trabocco con cocktail tematici e la guida “Vini d’Abruzzo per bevitori curiosi”. Annunciato Vinorum - Festival del Vino Abruzzese e iniziative per l’inclusività con Rurabilandia®.
Consozio Vini Alto Adige (Pad 6 Stand C2/D2)
Al Vinitaly 2024, l'Alto Adige celebra i 50 anni della Doc con 90 produttori e le nuove annate. Si presenterà il progetto di zonazione attivo dalla vendemmia 2024 per valorizzare l’unicità del territorio e nuovi piani per l’enoturismo, promuovendo vini e paesaggio.
Consorzio Tutela Vini Asolo Montello (Padiglione 8 Stand F7)
È questo il territorio dove nascono l’Asolo Prosecco Superiore Docg e i vini Montello Docg e Asolo Montello Doc, tra i primi esempi in Italia di vini rossi da taglio bordolese oltre che vitigni autoctoni espressione del territorio come la Recantina e Bianchette. Proprio quest’anno il Consorzio di Tutela Vini Asolo Montello festeggerà quaranta anni con un evento dedicato, che verrà anticipato a Vinitaly con un brindisi inaugurale il giorno.

Il Consorzio Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg sarà a Vinitaly al Padiglione 8 Stand i2-i3
Consorzio Asti Docg (Area H Food Court)
La denominazione spumantistica più antica d’Italia declina la sua duttilità in un fitto calendario di appuntamenti che spaziano dall’arte della miscelazione ai pairing culinari senza dimenticare gli assaggi in purezza al bancone istituzionale di 70 etichette tra Asti Spumante e Moscato d’Asti.
Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato (Piemonte Land Pad 10)
Il Consorzio, che sarà presente all’interno di, si presenta alla principale fiera di settore con un’importante novità: l’accordo siglato con il monopolio della Pennsylvania, che darà vita a un esclusivo press tour per rafforzare i legami e favorire lo scambio culturale e commerciale tra le eccellenze del Monferrato e il mercato americano.
Consorzio del Brunello di Montalcino (Pad 9 Stand B4/B8)
106 le aziende del Consorzio presenti in fiera. Tra gli eventi chiave: OperaWine con 11 etichette top, la masterclass sulle annate 2010-2020, focus sul Rosso di Montalcino e la presentazione della nuova mappa geoviticola, con degustazione del Brunello 2020.

Il Consorzio Asti Docg sarà a Vinitaly all'Area H Food Court
Consorzio Vino Chianti (Padiglione 9 Stand C11-12)
Sarà presente in fiera con un bancone istituzionale dedicato alle quattro principali tipologie di Chianti Docg. I visitatori potranno degustare 269 etichette, suddivise in 105 Annata, 39 Superiore, 83 Riserva e 42 Vin Santo del Chianti. Il Consorzio punta a valorizzare la denominazione attraverso una rappresentanza completa delle sue eccellenze, offrendo un’esperienza immersiva e coinvolgente per appassionati e operatori del settore.
Consorzio Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg (Pad 8 Stand i2-i3)
Il Consorzio sarà a Vinitaly per presentare la nuova annata, promuovere il legame con il cinema e partecipare a Vinitaly and the City. Tra gli eventi principali: la presentazione della II edizione dell’etichetta celebrativa legata alla Biennale Cinema e il talk sul libro "Viticoltura Storica ed Eroica". Un'occasione per valorizzare il territorio e la cultura enologica.
Consorzio Tutela Vini Colli Euganei (Pad 5 Stand E7)
Al Vinitaly 2025, il Consorzio di Tutela presenta il nuovo stand dedicato al Serprino dei Colli Euganei, unico vino autoctono Doc del Veneto specializzato nella tipologia frizzante. In degustazione circa 40 etichette e la storica versione “sui lieviti”, ora ufficialmente riconosciuta dal disciplinare. Vino vulcanico e versatile, con note di mela, pera e pesca, sarà protagonista di due degustazioni giornaliere per valorizzarne la versatilità dall’aperitivo alla cena.

Consorzio Franciacorta sarà a Vinitaly al Palaexpo
Consorzio Emilia-Romagna (Pad 1 Stand A2/C1)
il Consorzio Emilia-Romagna scalda i motori e si prepara a partecipare a Vinitaly, salone internazionale dei vini e dei distillati, con le prime bottiglie di Emilia-Romagna Doc. La denominazione, che è stata approvata nel 2024 e che sostituisce la precedente Doc Pignoletto, ha il Pignoletto come sua unica tipologia: un vino prodotto in quasi 16 milioni di bottiglie annuali che unisce le due anime della regione, grazie ad una zona di produzione che si estende da Modena a Faenza.
Consorzio Tutela Vini Etna Doc (Padiglione 2 Sicilia)
Il Consorzio si presenta alla 57ª edizione del Vinitaly con una rappresentanza di 45 aziende. La storica denominazione dell’Etna, simbolo di un terroir unico al mondo, sarà sotto i riflettori della critica enologica internazionale e dei mercati globali, consolidando il suo ruolo di riferimento tra le produzioni vitivinicole d’eccellenza in Europa.
Consorzio Franciacorta (Palaexpo)
Il Consorzio presenterà le ultime novità e i migliori prodotti di 28 cantine al Palaexpo, 15 negli altri padiglioni e 46 al banco mescita comune. L'area espositiva sarà un punto di incontro per scoprire le storie che rendono il Franciacorta unico e inimitabile. In occasione del 35° anniversario, il Consorzio ha organizzato eventi esclusivi e incontri con esperti per riflettere sul passato e il futuro del Franciacorta.
Consorzio Garda Doc (Avenue H Stand 1)
A Vinitaly 2025, il Consorzio propone un ricco programma di eventi presso il proprio stand, con degustazioni e incontri dedicati ai vini della Doc Garda. L’enologa Sissi Baratella condurrà interviste social e momenti di social tasting, esaltando le eccellenze enogastronomiche italiane. Il Consorzio sarà protagonista anche all'evento Vinitaly and the City e partecipa al progetto europeo “Eccellenze Dop” per promuovere i prodotti agroalimentari Dop in Italia, Germania e Austria.
Consorzio Tutela Lambrusco (Pad1 Stand A2-C1)
In degustazione 80 etichette di Lambrusco e Spergola, rappresentative delle eccellenze del territorio. Gli Speed Tasting, percorsi tematici su prenotazione, offriranno un'esplorazione rapida e approfondita delle caratteristiche uniche delle bollicine emiliane, ottimizzando l’esperienza dei visitatori.
Consorzio Tutela Doc Monreale (Padiglione 2 Sicilia)
La Doc Monreale torna al Vinitaly 2025 con un progetto di rilancio e una comunicazione più contemporanea. L’obiettivo è rafforzare il valore della denominazione e consolidarne il posizionamento sui mercati. Durante la fiera, il “Vigneto di Palermo” presenterà il restyling del sito web, arricchito da nuovi contenuti sull’enoturismo delle dieci aziende aderenti, e nuovi contenuti audio-video e storytelling per promuovere l’esperienza enologica in cantina.
Consorzio Montecucco Doc e Docg (Hall 9 Stand B16)
L’evento celebra i 25 anni della Denominazione con assaggi speciali di vecchie annate, che raccontano la crescita e l’evoluzione di questa piccola denominazione nata sulle pendici del Monte Amiata. Un’occasione imperdibile per scoprire la storia e il carattere unico di questi vini.

Il Consozio Vini Alto Adige sarà a Vinitaly al Padiglione 6 Stand C2/D2
Consorzio Montenetto (Palaexpo, Stand C5)
Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori e Consorzio Montenetto partecipano insieme a Vinitaly 2025 per valorizzare il territorio, il vino e la cultura enogastronomica. Presso il Padiglione Lombardia , cinque cantine locali presenteranno i propri vini, tra cui il Marzemino. L'obiettivo è rafforzare il legame tra vitigno, territorio e uomo e promuovere il turismo enologico attraverso una coalizione di territorio.
Consorzio Morellino di Scansano (Hall 9 Stand B17)
42 aziende presenteranno 63 etichette di Morellino di Scansano Docg, dalle versioni Annata fresche e immediate, alle più strutturate e complesse Riserva. L'evento sarà anche l'occasione per annunciare una novità importante: l’introduzione della menzione “Superiore”, attualmente in fase di approvazione.
Consorzio del Vino Orcia (Pad 9 Stand D1)
Presenta uno stand arricchito da gigantografie del territorio e oltre 30 etichette in degustazione. La presidente Giulitta Zamperini sottolinea l’impegno della denominazione nella promozione dei valori di qualità e territorialità. Tra le aziende presenti direttamente: Campotondo, Fabbrica Pienza, Poggio Grande e Tenuta Sanoner. Spazio anche al Orcia Wine Festival, in programma a fine aprile.

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo sarà A Vinitaly al Padiglione 12
Consorzio Tutela del Primitivo di Manduria (Pad 11 Stand C4)
Saranno presenti oltre 50 etichette Doc e Docg. Eventi imperdibili includono una degustazione guidata, un convegno sulle nuove generazioni delvino, la presentazione del "Passaporto Digitale" con QR code e una masterclass con Gabriele Gorelli MW e Vincenzo Russo sul marketing vinicolo.
Consorzio Vini Suvereto e Val di Cornia (Pad 9 Stand C7)
Al Vinitaly 2025, il Consorzio sarà nel Quartiere Suvereto all’interno del Padiglione Toscana, presentando oltre 20 etichette. I visitatori potranno esplorare la diversità ampelografica della Val di Cornia, dove sangiovese e vermentino si affiancano a syrah e cabernet franc, rappresentando la vocazione internazionale della zona.
Consorzio Vini Valle d’Aosta (Padiglione 10 Sala C)
Si presenterà con nuovi spazi espositivi al Padiglione 10, accanto a Piemonte e Liguria, per valorizzare il Nord-Ovest italiano. Previsto un calendario di degustazioni che esplorerà i vitigni autoctoni valdostani: Petite Arvine, Petit Rouge (con declinazioni Enfer, Torrette, Nus e Chambave), Fumin, Nebbiolo di Montagna e i vini Blanc de Morgex et La Salle e Muscat de Chambave.

Il Consorzio del Brunello di Montalcino sarà al Vinitaly al Pad 9 Stand B4/B8
Consorzio Tutela Vini Valpolicella (Pad 8 Stand H2-H3-H4)
Quest’anno il Consorzio celebra un traguardo importante: 100 anni di tutela dei vini della Valpolicella. Alla manifestazione saranno presenti 25 aziende con oltre 50 etichette in degustazione, offrendo agli operatori e ai Valpolicella lovers un’esperienza immersiva nella tradizione e nell’eccellenza della denominazione.
Consorzio Doc delle Venezie (Hall 5 Stand F2)
Il Consorzio, primo in Italia a chiedere una modifica del disciplinare che introduce una nuova tipologia di Pinot Grigio delle Venezie con grado alcolico compreso tra 9 e 11 gradi e l’utilizzo di varietà resistenti per la produzione di Pinot Grigio Doc delle Venezie (prima Doc a livello nazionale ad avviare l’iter). Un impegno colto alla luce degli scenari politici, socioeconomici e commerciali mutevoli, in parte non ancora definiti, che tuttavia impongono una riflessione per rafforzare la territorialità e l’identità del Pinot Grigio del Nord-Est Italia.
Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano (Pad 9 Stand C14)
Saranno in degustazione circa 80 etichette di Vernaccia d'annata e Riserva, oltre a San Gimignano Doc. Durante le masterclass, gli operatori e wine lovers potranno scoprire la versatilità della Vernaccia in abbinamento con le eccellenze gastronomiche toscane, esplorando le sfumature di questo storico e raffinato vitigno.