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Il Mannarino, dalla macelleria alla tavola nel cuore di Milano

Il format propone specialità regionali come bombette pugliesi e arrosticini abruzzesi, in un ambiente informale e conviviale che richiama le macellerie con cucina del Sud Italia

di Mauro Taino
Redattore
 
01 aprile 2025 | 07:30

Il Mannarino, dalla macelleria alla tavola nel cuore di Milano

Il format propone specialità regionali come bombette pugliesi e arrosticini abruzzesi, in un ambiente informale e conviviale che richiama le macellerie con cucina del Sud Italia

di Mauro Taino
Redattore
01 aprile 2025 | 07:30
 

Dal banco macelleria alla tavola. È questo il format de Il Mannarino che oggi conta 18 locali in 12 città diverse e che affonda le sue radici soprattutto nella cucina pugliese. E se da un lato questa proposta non è una novità assoluta di per sé, quel che sorprende è come la dimensione famigliare della macellerie di quartiere rimanga comunque coerente con le esigenze di quella che sta diventando una catena sempre più ramificata. Quello che a prima vista può sembrare un paradosso - una diffusione che sinora si è sviluppata al nord nonostante l'anima meridionale - risponde invece ad una precisa richiesta di quella fascia di consumatori che cercano un contatto con la materia prima senza uscire dalla città.

Il Mannarino, dalla macelleria alla tavola nel cuore di Milano

Il Mannarino: tutto inizia dal bancone di macelleria

Il Mannarino, non solo ristorante

Già, perché quello de Il Mannarino è prima di tutto un bancone di macelleria, nel vero senso della parola. Il termine "Mannarino", infatti, originariamente indicava un antico coltello da cucina usato dai macellai, ma col tempo è diventato sinonimo del macellaio stesso, una figura di fiducia che, con competenza e passione, aiuta i clienti nella scelta dei migliori tagli di carne.

Il Mannarino, dalla macelleria alla tavola nel cuore di Milano

Il Mannarino: la sala del ristornate di via Carlo Tenca a Milano

E Il Mannarino è prima di tutto una macelleria, aperta tutti i giorni della settimana con possibilità di asporto. «Mannarino - spiega Mirko Lettieri, manager del ristorante di via Carlo Tenca - ad oggi vanta di essere produttore di se stesso, nel senso che ci appoggiamo in allevamenti che producono carne per noi e perciò il prodotto arriva poi finito come Mannarino desidera». La carne deriva da cinque razze diverse, di cui quattro fisse (Manza reggiana, Grigia alpina, Fassona piemontese e Bavarese) e una “special” al mese, oltre a referenze pregiate che arrivano dall'estero, in particolare dall'Argentina.

Il Mannarino, la storia

Il Mannarino è nato nel 2019 da un'idea degli imprenditori Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, con l'obiettivo di proporre una nuova interpretazione della macelleria di quartiere, integrando la vendita tradizionale con un'offerta di ristorazione. Nei punti vendita, la carne può essere acquistata direttamente al banco con il supporto di personale specializzato oppure consumata sul posto, a pranzo e a cena, in un ambiente informale. La cena offre un'esperienza ispirata alle macellerie con cucina del sud Italia, dove i clienti possono scegliere direttamente al banco i tagli di carne e le specialità da abbinare a contorni e vini selezionati. A pranzo, dal lunedì al venerdì, è disponibile una formula business lunch a 13 euro, che include coperto, pane e taralli. Il servizio di macelleria online consente inoltre la consegna dei prodotti in tutta Italia.

Il Mannarino, dalla macelleria alla tavola nel cuore di Milano

Filippo Sironi e Gianmarco Venuto, soci proprietari de Il Mannarino

Attualmente Il Mannarino conta 18 punti vendita in diverse città italiane offrendo ai clienti la possibilità di acquistare carne di qualità, consumarla in loco o riceverla a domicilio. «In Italia non si mangia, ci si siede a tavola - raccontano Venuto e Sironi -. L'atto stesso di mangiare diventa ricerca di esperienze, di connessioni con le tradizioni, con i ricordi e le persone che amiamo. Il Mannarino nasce per dar vita a un posto dove i sapori parlano di identità e territorio. Le persone sono il sale e la condivisione un contorno naturale».

Il Mannarino, l'ambiente

L'ambiente rispecchia l'essenza de Il Mannarino. Rustico, per certi versi spartano, ma comunque curato e con il focus puntato sulla convivialità, un elemento che emerge anche dal servizio, informale e amichevole, ma comunque professionale.

Il Mannarino, come si mangia

Nei locali Il Mannarino si possono trovare grandi classici come costate, fiorentine, T-bone e tomahawk, fino alle specialità regionali come le bombette pugliesi preparate a mano ogni giorno, gli arrosticini abruzzesi, la salsiccia Zampina pugliese e le alette di pollo piemontese panate. Non mancano piatti della tradizione, come le polpette della nonna, cotte a lungo nel sugo, e il caciocavallo filante alla griglia. A completare l'offerta, contorni tra cui verdure grigliate, cime di rapa, caponata e patate novelle.

Per vivere un'esperienza autentica, il percorso da Il Mannarino inizia ancora prima di sedersi accomodarsi. La prima tappa è al bancone dove si viene guidati alla scelta del tipo di carne tra quelli proposti, anche in base alle preferenze di cottura. E per provare fino in fondo l'esperienza del locale, in tavola - dopo essere stati scelti - sono arrivati un filetto e un controfiletto, entrambi di provenienza argentina, il primo al sangue, il secondo al punto, quasi ben cotto. Entrambi hanno risposto bene alle attese.

Il Mannarino, dalla macelleria alla tavola nel cuore di Milano

Il Mannarino: liquore al finocchietto, mirto e limoncello

Altro tratto distintivo è rappresentato dalle bombette pugliesi, che riflettono una volta di più l'anima regionale della catena e proposte in numerose varianti, tra cui la Mortazza (capocollo di maiale, provolone, mortadella con pistacchio e panatura al carbone vegetale), la Pancettata (pancetta affumicata, filetto di maiale e senape dolce) e la Salamina (capocollo di maiale, caciocavallo, salame e panatura).  Anche gli arrosticini sono una buona opzione per un antipasto gustoso. Tra i dolci, curioso il cannolo che più che scomposto è componibile con cialde, sac a poche, granella di pistacchi e gocce di cioccolato. Il caffè proposto con la moka ha sottolineato una volta di più l'atmosfera casalinga de Il Mannarino.

Il Mannarino, come si beve

Accanto al vino della casa, una delle scelte più popolari in sala, la carta dei vini non è particolarmente ampia e abbraccia un po' tutta la Penisola, con una particolare attenzione ai rossi. Tra questi, in accordo con le radici pugliesi del posto, il Primitivo 12 e mezzo di Varvaglione è risultata un'ottima scelta per accompagnare sia gli antipasti che la carne, con un carattere deciso, ma al tempo stesso delicato, con note floreali e fruttate.

Il Mannarino, dalla macelleria alla tavola nel cuore di Milano

Il Primitivo Igp 12 e mezzo di Varvaglione

Anche tra le birre, non mancano proposte pugliesi (e del Gargano in particolare), mentre a chiusura del pasto - tradizione ormai in via d'estinzione - sono stati offerte tre boccette di liquori: limoncello, mirto e al finocchietto.

Via Carlo Tenca 12 20124 Milano (Mi)
Tel +39 02 36745210

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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