Il ristorante accogliente e caratteristico è posto in una posizione suggestiva, a ridosso del Canal Vena. Parliamo di La Sgura. Ai fornelli Paola Camuffo che guida il locale assieme al marito Luciano Carisi e alle figlie Gloria e Francesca. Lo caratterizza un menu a base di pesce fresco della laguna ed un impeccabile servizio di sala. Il ristorante si distingue anche per le iniziative di solidarietà, in particolare a favore dei più giovani.

La Sgura: un ristorante storico a Chioggia
Chioggia è un’interessante città d’arte con un ricco patrimonio storico ed artistico. Il suo disegno urbanistico è caratterizzato da un dedalo di viuzze di vita condivisa. Una “Venezia in miniatura” come l’ha definita il New York Times, capace di offrire luoghi e scorci incantevoli e canali pittoreschi che non hanno nulla da invidiare a quelli della vicina sorella maggiore. Un elemento che la caratterizza in modo peculiare è il centro storico a forma di “spina di pesce”: la “lisca dorsale” è rappresentata da Corso del Popolo e dai due canali paralleli (il Vena ed il Lombardo) mentre le “spine” sono le calli, in tutto 74, che per i chioggiotti, non sono solo delle vie ma piccoli universi di vita condivisa, dove ancora oggi si lavora, si gioca e soprattutto si vive.
Chioggia tra Sagra del pesce, bàcari e cichéti
Molto interessante anche la sua gastronomia basata su una cucina tipica ricca di sapori principalmente di mare. Nel periodo estivo va in scena la storica Sagra del Pesce di Chioggia, uno degli eventi folkloristico - gastronomici più attesi del Veneto. La prossima edizione è in programma dall’11 al 20 luglio e per dieci sere sarà possibile degustare i piatti tipici della cucina locale: dalle ricette più classiche come il “saor”, al fritto misto con polenta; dalle “bibarasse in cassopipa”, alle seppie in umido con polenta, fino alle immancabili grigliate di pesce.

Chioggia, una “Venezia in miniatura” secondo il New York Times
I locali più caratteristici di Chioggia sono i bàcari, le tipiche osterie venete di una volta, dove assaggiare almeno un paio di “cichéti” - dal latino “ciccus” (piccola quantità) - cioè bocconcini a base di baccalà, sarde in saor, spiedini di calamari e verdure pastellate con l’indispensabile abbinamento di qualche “ombra de vin”, cioè di qualche calice di buon vino. I bàcari sono locali intimi ed informali collocati per buona parte in Fondamenta Riva Vena, contraddistinti spesso da un arredamento minimalista, dove si respira quell’atmosfera accogliente e familiare di una volta.
La Sgura: cucina di pesce di qualità
Chi invece ama sedersi a tavola e concedersi un percorso gastronomico completo non ha che l’imbarazzo della scelta. Merita una sosta golosa il Ristorante “La Sgura”, un locale che da 40 e passa anni mette nei piatti il meglio della cucina chioggiotta, tipicamente a base di pesce. Si trova in un angolo tranquillo e suggestivo del centro storico cittadino: vicino al Mercato Ittico, tra Piazza del Popolo e Canal Vena, esattamente in prossimità di Palazzo Granaio ed a due passi dal Ponte di Sant’Andrea, che collega Riva Vena con Fondamenta Marangoni.

La Sgura è famoso per la sua cucina di pesce
Anche il nome si rifà alla tradizione di “Ciòsa” (Chioggia in dialetto chioggiotto), infatti da queste parti la “sgura” è l’argòla, cioè la barra del timone dei bragozzi, le tipiche barche da pesca chioggiotte. Da oltre 40 anni è gestito dalla famiglia Carisi, dapprima Luciano e Lucio, due fratelli che lo rilevarono nel 1983, trasformandolo quasi immediatamente da osteria (si chiamava “Nuova Napoli”) in un ristorante specializzato in piatti di pesce fresco, in perfetta sintonia con le radici marinare di Chioggia. Nel 2022 Lucio ha deciso di andare in pensione e quindi Luciano ha continuato a gestirlo assieme alla moglie Paola Camuffo e alle due figlie Francesca e Gloria (quest’ultima inoltre ha da poco inaugurato “La Stiva” un nuovo locale di fianco a quello dei genitori, dove vengono proposti piatti della tradizione rivisitati, in un ambiente pensato per avventori più giovani). Paola e Luciano provengono da famiglie di pescatori che da generazioni hanno vissuto ed affrontato il mare, e questo legame profondo si riflette nei piatti che propongono ai loro clienti storici e a quanti li scelgono per la prima volta incuriositi dal menu esposto all’esterno del ristorante.

La Sgura: lo staff di cucina
La Sgura è anche in prima linea per le iniziative che riguardano il sociale. «Siamo da sempre particolarmente sensibili alle malattie che ci circondano in particolare quelle che colpiscono i bambini - sottolineano Paola e Luciano - Ad esempio, l’anno scorso abbiamo organizzato un’iniziativa a favore della Fondazione “Città della Speranza” Onlus che ha permesso di raccogliere fondi destinati all’attività di ricerca nel campo delle patologie pediatriche in particolare di quelle oncoematologiche. Un’esperienza molto positiva che sicuramente ripeteremo anche quest’anno. Poi con PMG Italia - una società benefit che si prefigge di migliorare la fruizione dei diritti da parte di chi è portatore di una qualsiasi fragilità - abbiamo contribuito all’acquisto di un furgone e di un defibrillatore. Inoltre, quest'anno premieremo con borsa di studio, i ragazzi della scuola alberghiera di Chioggia (Enaip). Infine, nel campo dello sport giovanile siamo sponsor dell’Associazione sportiva dilettantistica Swict Sport di Milano di cui fanno parte tanti giovanissimi atleti impegnati in attività sportive dilettantistiche senza scopo di lucro».
La Sgura, attenzione alle materie prime
«La Sgura è il frutto di una passione che si tramanda di generazione in generazione - dicono con soddisfazione Paola e Luciano - e ogni pietanza racconta la storia di Chioggia, dei suoi sapori e delle sue radici. Siamo anche consapevoli che ogni piatto nasce da grandi ingredienti. Per tale motivo ogni giorno scegliamo con cura le migliori materie prime, lavorando fianco a fianco con fornitori locali che condividono la nostra passione per la qualità. Il pesce fresco della laguna, i prodotti della nostra terra, gli aromi autentici di un territorio ricco di tradizione: tutto ciò che si trova nei nostri piatti racconta una storia di sapori veri, di rispetto per la natura e di amore per il nostro mestiere».

La Sgura: grande attenzione è posta nella scelta delle materie prime
La cucina è il regno di Paola, una cuoca esperta ed appassionata che ha rielaborato in chiave moderna molte delle ricette della tradizione chioggiotta, senza mai stravolgerle ma aggiungendovi un pizzico di personalità e modernità. Luciano invece si occupa della sala assieme alle figlie. Il menu è molto articolato, con parecchi antipasti ed un buon numero di primi e secondi prevalentemente di pesce e crostacei, che cambiano in base alla stagionalità dei prodotti. È anche previsto qualche piatto di carne per venire incontro ad ogni richiesta, tra cui Lasagne al ragù, Polpette di carne, Cotoletta con patate e Bistecca di manzo.
La Sgura, come si mangia
Tra gli antipasti assolutamente da provare le Sarde “in Saore”, la Parmigiana di Anguilla, i Moscardini “alla Luciana” ed il Tris di tartare di pesce. Tra i primi eccellono la Zuppa di molluschi preparata con cozze, vongole, fasolari e tartufo di mare, le Lasagnette mare e laguna e gli Spaghetti allo scoglio. Questi ultimi, serviti solo su prenotazione, sono una vera delizia a base di astice, cappesante, canestrelli, scampi, gamberoni, calamari, seppie, vongole e cozze.
I secondi, invece, spaziano dalla Grigliata mista di pesce alla Frittura “La Sgura”; dal Branzino alla griglia ai Calamari Ripieni fino all’Anguilla, Scampi e Gamberoni tutti alla griglia. Tra fine aprile ed inizio maggio si possono assaggiare le Moeche Fritte, uno dei piatti più rappresentativi della laguna di Venezia. Un plauso anche ai dolci al cucchiaio o di pasticceria tutti rigorosamente fatti in casa che permettono di finire in dolcezza un pranzo o una serata piacevole nella splendida cornice della Chioggia storica. Imperdibile la torta ciosota al radicchio di Chioggia e carote con crema alla vaniglia, un dolce antichissimo che ormai preparano davvero in pochi.
La Sgura, come si beve
Interessante anche la lista dei vini perlopiù incentrata su cantine del Triveneto con qualche puntata anche in altre regioni. Nel periodo estivo, nella piazzetta antistante il locale viene allestito un dehors dove è possibile concedersi un intermezzo gustoso direttamente in riva al Canal Vena. La giusta cornice per chi vuole assaporare la vera atmosfera della città, degustando dell’ottimo pesce con un buon calice di vino del territorio.
Fondamenta Marangoni 1295 30015 Chioggia (Ve)
Mar-Sab 12:00-14:30, 19:00-22:30; Dom 12:00-14:30