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Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 04 febbraio 2026  | aggiornato alle 14:45 | 117192 articoli pubblicati

Cremona come nuova capitale della Food valley della pianura padana? L’interrogativo non è retorico o di circostanza se si considera l’ambizione e la realtà raggiunta dalla seconda edizione de “Il Bontà”, il salone enogastronomico dei tesori della cucina tipica di qualità che si svolgerà fra l’11 ed il 14 novembre su iniziativa di Cremona fiere e Sgp eventi. La manifestazione, arricchita da seminari formativi, convegni, degustazioni, presentazioni e spettacoli, si prefigge di portare sulle tavole italiane le produzioni di eccellenza e offrire spunti di aggiornamento e opportunità commerciale agli operatori professionali.

La cantina La Vis di Trento utilizza un simbolo per contraddistinguere la qualità delle sue produzioni vinicole, una ruota ancestrale, antico amuleto di origine celtica. Sotto il prestigioso marchio anche i vini Sorni che nelle varietà bianche Chardonnay, Nosiola, Pinot Bianco e in quelle rosse Teroldego e Lagrein danno vita al Bianco e al Rosso dei Sorni.

L’azienda Bisol di Valdobbiadene (Tv) conquista il mercato inglese. Il suo Prosecco è stato definito ‘il principe delle Bollicine’ e anche la Regina Elisabetta lo offre ai suoi ospiti. Dice Gianluca Bisol: «Non ho alcun dubbio che lo Champagne sia da considerare il ‘re delle Bollicine’, così come ritengo giusto insignire il Valdobbiadene Prosecco del titolo di ‘principe’».

Vini Pighin, stile friulano esportato in tutto il mondo

L’azienda Pighin di Risano (Udine) gioca un ruolo fondamentale nel portare oltre i confini della regione l’inconfondibile stile dei vini friulani: dal Tocai al Chardonnay fino al Sauvignon e ai Pinot grigio e bianco. La produzione annua di 1,1 di milioni di bottiglie è capace di imporsi a livello internazionale, dagli Stati Uniti all’Asia, senza perdere nulla della tipicità dei propri prodotti.

Nuova edizione del Vinitaly e nuova, massiccia presenza della Lombardia a Verona: sono infatti 200 le aziende vitivinicole e 1000 le etichette regionali di scena alla Fiera veronese, con grandi speranze di successo. Come ha spiegato Viviana Beccalossi, assessore regionale all’Agricoltura, “il 100% della viticoltura lombarda è situata in zone a Denominazione d’Origine e oltre l’80% delle bottiglie di vino sono Doc o Docg, per cui il vino di Lombardia è, a tutti gli effetti, senza timore di smentita, sinonimo di assoluta qualità».

I 20 ristoranti fra Lodigiano, Cremasco e Cremonese (l’antica “Terra Gerunda”) hanno dato vita dal 26 febbraio al 15 maggio alla terza edizione della “Rassegna gastronomica di primavera” organizzata dal Consorzio “Cultura e Bontà” che ha per obiettivo – come ricorda la presidente Margherita Anna Scolari - la promozione e la tutela dei prodotti tipici, esaltando la qualità dei piatti della tradizione, tramandata di generazione in generazione.
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